Malgrado il consolidato parere contrario dell'Agenzia delle Entrate numerose banche richiedono il pagamento dell'imposta di bollo per la tenuta, nel conto deposito titoli ,delle obbligazioni venezuelane. La richiesta è illegittima.
Siamo disponibili ad assistere legalmente tutti i risparmiatori affinchè recuperino le somme loro trattenute. Si tratta di una problematica marginale,ma non per tale motivo sono tollerabili violazioni di legge.
Risposta banca intermobiliare
RispondiEliminaHo chiesto tuttavia all’Ufficio fiscale un controllo, e mi è stato precisato che, come risultante dalla comunicazione inviata alla clientela, la regola fiscale espressa dalla Circolare 48/E 21 dicembre 2012 emanata dall'Agenzia delle Entrate, prevede che l’imposta di bollo vada calcolata:
“….sul valore di mercato dei titoli o, in mancanza, sul valore nominale o di rimborso. Si precisa che l’imposta trova applicazione anche per i prodotti che non presentino un valore di mercato, nominale o di rimborso. In tal caso, occorre fare riferimento al valore di acquisto dei prodotti finanziari. L'articolo 3 del Decreto Ministeriale 24 maggio 2012 stabilisce che "in mancanza dei predetti valori si assume il costo di acquisto come desumibile dalle evidenze dell’intermediario…”
Ne consegue che se il valore di mercato è valutato a zero come in questo caso, si dovrà utilizzare sul valore nominale del titolo, se quest’ultimo è assente di applicherà sul ctv di acquisto.